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Weekend a Parma? Scopri cosa vedere!
7 dic
Parma è una città deliziosa, ricca di storia, arte, cultura e con una tradizione enogastronomica da leccarsi i baffi.
Un weekend può essere un’ottima opportunità per iniziare a conoscere la capitale della food valley italiana e perché no, pianificare eventuali ritorni e magari visite anche nella sua splendida provincia, che spazia dagli Appennini al Po.
Un weekend perfetto a Parma passa per l’esplorazione del centro storico, prezioso gioiello dell’architettura romanica. da non lasciarsi sfuggire:
- piazza Duomo, con la cattedrale, il Battistero dell’Antelami e il palazzo del Vescovado. Inoltre il Duomo custodisce due importanti opere d’arte come “la Deposizione” dell’Antelami e la cupola affrescata dal Correggio
- la galleria nazionale, ospitata all’interno del Palazzo della Pilotta, con tutti i suoi quadri di prestigio e l’affascinante Teatro Farnese, realizzato completamente in legno
- La camera di San Paolo con gli affreschi del Correggio e la chiesa della Steccata con gli affreschi del Parmigianino
- il Parco Ducale, per uno spuntino e un momento di relax
- il Teatro Regio, tempio della lirica italiana
- un giro di shopping nel centro storico e un aperitivo in Piazza Garibaldi
- la visita ad una delle mostre di arte contemporanea organizzate periodicamente all’interno del Palazzo del Governatore
- un pranzo con un panino con il pesto di cavallo, sfiziosità tutta parmigiana
- una cena a base di prodotti tipici parmigiani: affettati misti (dal crudo alla spalla cotta al culatello al salame di felino), torta fritta, parmigianio reggiano, tortelli d’erbetta, anolini, rosa di Parma, bolliti ecc….
- shopping enogastronomico per fare razzia dei prodotti tipici.
- Piazza Duomo
- Il laghetto del Parco Ducale
- Il palazzo della Pilotta
- Piazza Garibaldi
- Il Teatro Regio
- La Chiesa della Steccata
- Il Teatro Farnese
- La camera di San Paolo
- La cupola del Correggio
E la voglia di tornare a Parma non vi lascerà più!
Naufragio con spettatore, la mostra di Claudio Parmiggiani a Parma
25 nov
Claudio Parmiggiani è uno dei nomi protagonisti dell’attuale panorama artistico italiano ed internazionale, pur essendo da anni lontano da scene, interviste e vita pubblica… o forse proprio per questo.
Parma dedica a Parmiggiani un’esposizione importante e di valore dal titolo “Naufragio con spettatore”, visitabile fino al 16 gennaio 2011 nelle sale del Palazzo del Governatore e nella Chiesa di San Marcellino.
Tra i maggiori protagonisti del panorama artistico internazionale, Claudio Parmiggiani è un artista raro, che si è volutamente esiliato dalla scena artistica e con il suo silenzio e la sua assenza ha affermato una forte moralità e una forte autorità critica.
Il suo linguaggio indipendente, lontano da gruppi e correnti è assolutamente personale ma nello stesso tempo universale. Si tratta di un artista raro anche perché non è facile avere la possibilità di vedere le sue opere, che spesso lui decide di mostrare singolarmente e solo in luoghi che possano essere in sintonia con il suo sentire.
Per questo la mostra di Parma si può considerare un evento eccezionale: la chiesa di San Marcellino, spazio dimenticato della città, viene recuperata dall’esposizione e diventa teatro delle opere di Parmiggiani. Il Palazzo del Governatore ospita invece una ventina di opere, una per stanza, per dare forza solitaria ad ogni opera.
Questo itinerario, da un luogo all’altro, da un incontro all’altro, come una deambulazione meditativa, è l’autentica forma della mostra, così concepita dal suo curatore, Sylvain Amic.
La mostra è visitabile da mercoledì a domenica con orario continuato dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18,30).
Sarà chiusa il 25 dicembre e il 1 gennaio. Per informazioni su dove dormire a Parma visitate il sito di Inchotels>>
Scopri i musei del cibo della provincia di Parma
10 nov
Parma e la sua cultura eno-gastronomica sono conosciuti in tutto il mondo, tanto che Parma viene considerata la capitale della Food Valley italiana. Molti elementi concorrono a questa definizione:
- i prodotti tipici di eccellenza che il territorio di Parma offre ai suoi visitatori, come Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e salumi tipici, Culatello di Zibello, Salame Felino, Coppa di Parma, Vini dei Colli di Parma, Porcino della Valtaro, Pomodoro;
- la grande vocazione al turismo enogastronomico, con le strade dei vini e dei sapori, dalla strada del Prosciutto, alla Strada del fungo procino ecc…
- le grandi industrie alimentari che hanno sede a Parma come Barilla, Parmalat, varie Industrie conserviere, Consorzio del Parmigiano, Consorzio del Prosciutto ecc…
Tutto questo fa di Parma una città attenta a tutto quello che è la cultura del cibo e un paradiso per gli appassionati.
Da queste considerazioni è nata un’idea originale, “I musei del cibo”, con un obiettivo davvero importante: valorizzare i singoli prodotti tipici di Parma, contestualizzandoli con la loro storia e il loro territorio. I Musei del cibo vogliono essere un luogo della memoria e un monumento alle passate generazioni, collegati però all’oggi, al valore attuale di prodotti più che mai protagonisti del mangiare all’italiana.
I musei del cibo di Parma sono:
- il museo del Parmigiano Reggiano;
- il museo del pomodoro;
- il museo del prosciutto;
- il museo del salame di Felino.
Visitarli significa vivere un’esperienza dei sensi, secondo un percorso espositivo che coinvolge tutti i sensi e racconta la storia di un prodotto e del suo territorio. Senza dimenticare la degustazione finale e la possibilità di acquisto.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.museidelcibo.it
Il giro d’Italia 2011 passa anche da Parma
26 ott
È stato presentato ufficialmente il Giro d’Italia 2011, la corsa ciclistica nazionale più importante. Il tema del 2011 sarà la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la corsa rosa infatti toccherà tutte le città storiche della penisola, proponendo quasi una rievocazione del viaggio di Garibaldi.
E la nostra città sarà una delle protagoniste di questo giro d’Italia 2011. Dopo la partenza a Torino infatti, tappa celebrativa con una cronosquadra dalla reggia di Venaria Reale fino a Palazzo Reale al centro del capoluogo piemontese, la seconda tappa sarà effettuata sul percorso Alba-Parma.
242 Km di pianura, tappa perfetta per i velocisti, come tra gli altri il ciclista parmigiano Adriano Malori. Il giro passerà anche da Salsomaggiore, Tabiano, Noceto e Fidenza, che già ha svolto un ruolo da protagonista nell’edizione 2010 del Giro d’Italia. Infatti la tappa Fidenza-Carrara del 14 maggio 2010 è partita proprio da Fidenza Village.
L’arrivo in città probabilmente sarà previsto sullo stradone, dove i cittadini di Parma, città che ha una tradizione ciclistica di tutto rispetto, saranno assiepati per accogliere la carovana rosa.
E non è tutto, perché la terza tappa del giro, prevista per il giorno successivo con partenza da Reggio Emilia e arrivo a Rapallo, si svolgerà quasi tutta nei comuni del parmense. I territori interessati dal passaggio dei ciclisti saranno infatti Traversatolo, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Fornovo, Solignano, Borgotaro e Bedonia, da cui poi si salirà sul Passo del Bocco per arrivare a Rapallo.
Gli appassionati di ciclismo sono avvisati: domenica 8 maggio e lunedì 9 maggio 2011 tutti sulle strade del parmense per il Giro d’Italia!
Ecco il programma completo del Giro d’Italia 2011:
Prima tappa: 7 maggio cronosquadra Venaria Reale-Torino, km 21,5.
Seconda tappa: 8 maggio, Alba-Parma, km 242.
Terza tappa: 9 maggio, Reggio Emilia-Rapallo, km 178.
Quarta tappa: 10 maggio, Quarto dei Mille-Livorno.
Quinta tappa: 11 maggio, Piombino-Orvieto, km 201.
Sesta tappa: 12 maggio, Orvieto-Fiuggi terme, km 195.
Settima tappa: 13 maggio, Maddaloni-Montevergine di Mercogliano, km 100.
Ottava tappa: 14 maggio, Sapri-Tropea, km 214.
Nona tappa: 15 maggio, Messina-Etna , km 159.
Decima rappa: 17 maggio, Termoli-Teramo, km 156.
Undicesima tappa: 18 maggio, Tortoreto Lido-Castelfidardo, km 160.
Dodicesima tappa: 19 maggio, Castelfidardo-Ravenna, km 171.
Tredicesima tappa: 20 maggio, Spilimbergo-Grossglockner, km 159
Quattordicesima tappa: 21 maggio, Lienz-Monte Zoncolan, km 210
Quindicesima tappa: 22 maggio, Conegliano-Gardeccia-Val di Fassa, km 230
Sedicesima tappa: 24 maggio, Belluno-Nevegal, cronoscalata km 12,7.
Diciassettesima tappa: 25 maggio, Feltre-Sondrio, km 246.
Arrivo e assegnazione della maglia rosa a Milano con una crono.
Con Gotha Parma diventa il paradiso dell’antiquariato
18 ott
A novembre alle Fiere di Parma è in arrivo una delle più esclusive mostre d’arte e d’antiquariato, considerata un punto di riferimento importante per curatori museali, appassionati d’arte e antiquariato collezionisti: Gotha.
Dal 1994 Gotha si conferma ogni anno un appuntamento imperdibile nel panorama delle fiere d’arte e d’antiquariato di tutta Europa: 80 tra le migliori e selezionate gallerie antiquarie italiane ed europee espongono le loro opere a Parma, valorizzate dalle scenografie del maestro Pizzi.
Il Palacassa quest’anno si trasforma in un teatro neoclassico ispirato all’architetto francese Petitot, per ospitare tutte le proposte di Gotha, tra oggetti d’arte, arredi, pittura, scultura, tappeti, argenti, gioielli, libri, arte orientale ed etnica che si snodano dal primitivo al ‘900.
Gotha è considerata una fiera d’antiquariato molto prestigiosa e di elevatissima qualità anche grazie al suo severo sistema di vetting, che controlla tutte le opere che verranno messe in mostra, per verificare che siano conformi agli standard qualitativi e che siano pezzi originali.
A Gotha si può quindi acquistare in tutta sicurezza. Venite a perdervi tra le meravigliose opere d’arte in mostra a Gotha, alle Fiere di Parma e approfitta dell’occasione per visitare anche Parma, piccolo gioiello di architettura medievale, romanica e rinascimentale e culla di sapori e di una tradizione enogastronomica tutta da scoprire.
Gotha è aperta dal 6 al 14 novembre al Palacassa delle Fiere di Parma, con orario continuato dalle 11.00 alle 20.00.
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November Porc 2010: buongustai di tutt’Italia è arrivato il momento più atteso!
1 ott
Finalmente sta arrivando l’autunno: nell’aria si sente già profumo di salumi stagionati e vin brulè e nella bassa parmense si stanno affilando le lame dei norcini per prepararsi all’evento che ogni anno attrae più di 90.000 persone provenienti da tutt’Italia:
IL NOVEMBER PORC…SPERIAMO CI SIA LA NEBBIA!
Anche l’edizione 2010 prevede 4 appuntamenti gustosi e ricchi di iniziative in 4 comuni delle terre di Verdi e Guareschi:
- Sissa, 6-7 novembre “I Sapori del Maiale”
- Polesine P.se, 13-14 novembre “Ti cuociamo Preti e Vescovi”
- Zibello 20-21 novembre, “Piaceri e Delizie alla Corte di Re Culatello”
- Roccabianca 27-28 novembre “Armonie di Spezie e Infusi”.
Ogni weekend si tenta un record: a Sissa potrete gustare il Mariolone più grosso, a Polesine il Prete più pesante, a Zibello lo Strolghino da Guiness e a Roccabianca la cicciolata più grande. Sarà un’occasione perfetta per assaggiare gli ottimi salumi della tradizione parmense, dal culatello alla coppa al salame, e per scoprire alcune specialità più rare e meno conosciute come il mariolone o lo strolghino.
Siete pronti ad immergervi nelle nebbie novembrine della Bassa parmense, per assaggiare Culatello di Zibello Dop e i suoi “parenti”?
Tutti i weekend si potrà visitare il mercato dei prodotti tipici e dei prodotti biologici, ma anche pesce e prodtti del Po, salumi italiani, spezie, infusi, cioccolato e dolciumi. E soprattutto culatello, strolghino, spalla cotta, spalla cruda, parmigiano reggiano, prete, cotechino, vino Fortana IGP, vin brulè, marroni.
Stand gastronomici, concerti e spettacoli allieteranno le serate e ogni domenica i norcini prepareranno i salumi da record e li faranno assaggiare ai visitatori. E ancora spazi e giochi per i bambini.
Cosa state aspettando a prenotare per il weekend più gustoso d’Italia?
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Mercante in Fiera autunno: appuntamento imperdibile per i collezionisti
22 set
Mercante in Fiera è la mostra-mercato due volte all’anno trasforma Parma nella capitale dell’antiquariato, del modernariato e del collezionismo.
I collezionisti, i rivenditori, i designer , gli architetti e i semplici appassionati provenienti da tutta Italia e da tutta Europa si danno appuntamento alle Fiere di Parma per visitare i 45.000 mq di esposizione e gli oltre 1200 espositori.
Mobili antichi, mobili d’epoca, mobili restaurati, complementi d’arredo, ceramiche, tappeti, gioielli, orologi da collezione, argenteria, oggetti di modernariato, abiti ed accessori vintage.
La XXIX edizione, in programma dal 2 al 10 ottobre 2010 alle Fiere di Parma presenta inoltre un’importante novità, la sezione RIUSA. In questa nuova sezione verranno esposti materiali di recupero da utilizzare per ristrutturazioni d’interni ed esterni.
Come al solito interessanti le mostre e le esposizione correlate. Questa edizione autunnale ne propone due:
- Progetto Argento: Modelli culturali e materiali dal ‘700 all’Art Déco. La più grande biblioteca tematica d’Europa e la ricostruzione fedele di una bottega tradizionale con dimostrazioni dinamiche”. A cura di Alessandro Stefanini e Andrea De Giovanni, al padiglione 3.
- Framemotion : Frame Collection Autori e Stili in Cornice. Mostra dedicata all’universo delle cornici a cura di Laura Villani, al padiglione 4.
Mercante in Fiera è visitabile tutti i giorni dal 2 al 10 ottobre dalle 10 alle 19 con orario continuato.
Per informazioni su dove dormire visita il sito di Inchotels
Guttuso, passione e realtà. Tornano le grandi mostre alla Magnani Rocca
15 set
Il pittore dell’arte sociale, morale e politica, ma anche quello delle grandi nature morte, del realismo spietato e dell’esistenzialismo: il maestro Renato Guttuso viene celebrato con una prestigiosa mostra alla Fondazione Magnani Rocca di Parma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
La mostra parte dalle opere di Guttuso che fanno parte della collezione permanente della fondazione Magnani Rocca e dagli stretti rapporti epistolari che il maestro ha tenuto negli anni con Luigi Magnani per accompagnare il visitatore lungo un percorso che documenti tutta l’attività di Guttuso, dalle prime opere fino al vitalismo della sua ultima stagione.
Le opere in mostra sono 65, tra cui si troveranno le più famose come La spiaggia, Comizio, Caffè Greco, Spes contra spem e la famose e intense nature morte.
Il percorso espositivo seguirà le seguenti aree tematiche:
- l’artista, il suo mondo, gli amici;
- i ritratti;
- il realismo sociale e bellico, il lavoro, la politica;
- la vita collettiva/la solitudine, i divertimenti, il realismo allegorico, l’eros;
- gli interni, le nature morte, i paesaggi.
Guttuso è stato per più di cinquant’anni un testimone dei nostri tempi, che ha rappresentato attraverso l’arte il realismo della condizione umana e dell’Italia del tempo.
Per conoscere questo artista e ammirare le sue opere questa mostra è un punto di riferimento d’eccezione: “Guttuso. Passione e relatà” è in programma dall’11 settembre all’8 dicembre 2010 alla Fondazione Magnani Rocca di Parma.
Inchotels è a disposizione per informazione e per soluzioni su alloggi per dormire a Parma.
Tornano gli incontri culturali con il Settembre Italiano di Parma
1 set
Sport, arte, cultura e televisione nell’edizione 2010, in programma dal 2 al 4 settembre

Settembre Italiano è giunto alla sua IV edizione e continua a portare per le strade di Parma personaggi di spicco di arte, televisione, cultura, giornalismo e sport.
L’edizione 2010 della rassegna voluta dall’assessore alla Cultura del Comune di Parma Luca Sommi si articola in tre serate, da giovedì 2 a sabato 4 settembre e sarà ospitata da via Farini e Piazza Garibaldi (in caso di maltempo, gli incontri avranno luogo al Ridotto del Teatro Regio).
Tra gli altri segnaliamo la presenza di Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, Maurizio Costanzo e Alessio Vinci conduttore della trasmissione Matrix. Presente anche Platinette, al secolo Mauro Coruzzi, che torna nella sua città senza travestimenti.
Molta televisione nel calendario di quest’edizione, come conferma anche Luca Sommi, assessore alla Cultura del Comune di Parma che dice “Settembre italiano è ormai diventato parte del costume del nostro Paese e, siccome il costume da noi è fatto soprattutto dalla televisione, abbiamo voluto per i nostri incontri alcuni personaggi di spicco del piccolo schermo”.
Questo il calendario completo degli incontri
Giovedì 2 settembre
ore 18,30
Via Farini
Alberto Michelotti – arbitro
“Arbitro per una vita”
ore 20,30
Piazza Garibaldi
Giorgio Gori – produttore
“La Tv del futuro ”
ore 22,30
Piazza Garibaldi
Gian Antonio Stella – giornalista del Corriere della Sera
“Il viaggio più lungo”
Venerdì 3 settembre
ore 18,30
Via Farini
Maurizio Milani – comico
“Innamorato fisso”
ore 20,30
Piazza Garibaldi
Alessio Vinci – giornalista, conduttore di Matrix
“L’informazione globale”
ore 22,30
Piazza Garibaldi
Franco Maria Ricci – editore
“Il sogno del labirinto”
Sabato 4 settembre
ore 18,30
Via Farini
Barbara Alberti – giornalista e scrittrice
“Riprendetevi la faccia”
ore 20,30
Piazza Garibaldi
Maurizio Costanzo – giornalista, conduttore e autore televisivo e radiofonico
“Lo stato delle cose”
ore 22,30
Piazza Garibaldi
Mauro Coruzzi – Platinette
“Senza trucco”
Inchotels sponsorizza lo Dsèvod e difende la tradizione e la parmigianità
30 ago
Dsèvod, la maschera tutta parmigiana impersonata attualmente da Maurizio Trapelli, ha bisogno di un nuovo costume: il presidente di Inchotels Emio Incerti, ha deciso di contribuire finanziariamente alla realizzazione del nuovo costume, che ricalcherà il modello precedente pur con qualche modifica.
Anche il Comune di Parma, in sinergia con AVIS, sostiene Maurizio Trapelli nella sensibilizzazione dei cittadini affinché il Dsèvod possa presto avere un costume degno del suo ruolo di maschera cittadina.
Lo Dsèvod è stato ricevuto in comune da Ferdinando Sandroni, delegato del sindaco all’Associazionismo e alla cooperazione internazionale, insieme ad Emio Incerti e a Doriano Campanini, presidente dell’AVIS comunale.
Ma cos’è lo Dsèvod e da dove nasce?
La maschera parmigiana dello Dsèvod nasce con la commedia dell’arte intorno al 1600, insieme a figure come Pulcinella, Arlecchino e Balanzone, ma si trattava di una figura di secondo piano: il primo Dsèvod fu un servo di una famiglia nobile che pur non colto, era arguto e astuto. Si chiamava Salati e per la sua maschera è stato inventato il contrario del suo cognome: da Salati è diventato “desevedo”, l’insipido, tradotto poi in “Al Dsèvvod”.
La maschera che rappresenta la parmigianità, dopo 37 anni aveva bisogno di un nuovo costume per le sue partecipazioni pubbliche, quando va a trovare il sindaco, il vescovo, il prefetto, il comandante dei carabinieri e soprattutto i ragazzi delle scuole.
Grazie al sostegno del Comune, dell’AVIS e all’appoggio finanziario di Inchotels, il nuovo costume dello Dsèvod non è un miraggio.













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